Adattività organizzativa

Dalla Regola di San Benedetto al "Management relazionale" – numero 012

 

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Eccetto che, a causa della brevità delle notti, non si leggano le lezioni dal lezionario (Cap X)

Con l’accorciarsi delle notti, diminuiscono le letture previste, ma l’impianto complessivo rimane intatto: i salmi continuano a scandire i tempi, l’ordine delle pratiche rimane coerente, il senso profondo della Regola non subisce alcuna compromissione.

Non si tratta, quindi, di rigidità, né di improvvisazione. Nel management relazionale si chiama adattività organizzativa.

Un sistema maturo non è quello che cambia tutto quando le condizioni mutano, né quello che resta immobile: è quello che sa distinguere tra quel che va mantenuto e quel che può essere flessibile. Meno rigidità, meno caos.

Più intelligenza nel modulare.

È così che un’organizzazione resta fedele a se stessa e, allo stesso tempo, capace di attraversare il cambiamento.


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