Discernimento condiviso

Dalla Regola di San Benedetto al "Management relazionale" – numero 005

 

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La decisione spetta all’Abate (cap. III)

Quando una decisione è davvero importante, Benedetto stabilisce una regola precisa: l’abate convoca tutta la comunità, espone la questione e ascolta. La comunità diventa così un luogo di discernimento, dove quel che è essenziale può emergere anche dalla voce più giovane.

Dopo aver ascoltato tutti, l’abate si ritira, riflette e decide. Una volta presa la decisione, a tutti è chiesto di sostenerla, perché il disordine nasce quando ciascuno segue la propria volontà. Benedetto tiene insieme due esigenze che spesso vengono separate: partecipazione e autorità. Nessuna decisione senza ascolto, nessun ascolto senza una decisione finale.

È così che la comunità non si frammenta e la guida non si isola. Qui prende forma un principio essenziale del management relazionale: discernimento condiviso. Guidare significa creare le condizioni perché l’intelligenza della comunità emerga e venga assunta in una scelta responsabile.


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