Il contenimento sistemico
Dalla Regola di San Benedetto al "Management relazionale" – numero 027
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Il monaco colpevole di mancanze più gravi sia sospeso oltre che dalla mensa anche dal coro (Cap. XXV).
Nei sistemi complessi esistono criticità che devono essere contenute più che corrette, affinché non compromettano fiducia, coesione e capacità operativa dell’intero sistema.
Quando una frattura relazionale supera una certa soglia, la priorità non è reagire, ma proteggere l’equilibrio della comunità, creando il tempo e lo spazio necessari perché il cambiamento possa diventare possibile.
In chiave di management relazionale si parla di contenimento sistemico: un management evoluto sa distinguere le criticità ordinarie da quelle ad alto impatto e per questo interrompe tempestivamente le dinamiche disfunzionali, limita gli effetti di propagazione e costruisce percorsi di reintegrazione che restituiscano valore sia alla persona sia all’organizzazione.