Il contesto evolutivo
Dalla Regola di San Benedetto al "Management relazionale" – numero 024
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Nel dormitorio rimanga sempre accesa una lampada fino al mattino (CAP. XXII).
La Regola non pretende monaci perfetti; la Regola tutt’al più contribuisce alla realizzazione di condizioni favorevoli. È una lezione sorprendentemente moderna.
Chi guida un’organizzazione non deve chiedersi soltanto chi mettere a bordo, ma soprattutto quale ambiente rendere possibile. Perché il contesto, spesso, lavora più delle persone.
In chiave di management relazionale si parla di contesto evolutivo: un management solido sa che le performance non dipendono esclusivamente dalle competenze delle persone, ma anche dalle condizioni che permettono alle persone appunto di collaborare efficacemente. Per questo il manager relazionale cura ambienti, processi, prossimità relazionali e dinamiche di supporto reciproco, creando contesti che favoriscano responsabilità, coordinamento e prontezza operativa.