
UN NOME E UNA PROSPETTIVA
Rinascere in Cristo come persone e comunità
È un titolo potente, evocativo e pieno di respiro,
che non dà per scontata la centralità del Cristo, il Risorto,
ricollocato in posizione primaria,
così come le singole persone e le primitive Comunità Cristiane lo hanno fatto
dopo averlo incontrato, sperimentato e vissuto in modo innovativo e continuato nella loro ferialità.
È un titolo che parla al cuore, alla mente e alla dimensione volitiva di ciascuno.
È aperto, accogliente, e lascia intravedere un progetto profondo.
Ha tutto il potenziale per diventare un punto di riferimento spirituale, culturale e umano.
Come punti di forza, il nuovo nome e la nuova prospettiva così si precisano:
MISSIONE EMMAUS
Il binomio Missione Emmaus mantiene la radice evangelica di riferimento, così come l’evangelista Luca ce l’ha tramandata, simbolica e narrativa (Lc 24,13-36): Due discepoli in cammino, l’incontro, la Parola incarnata e risorta, il pane spezzato, il riconoscimento, il cuore che arde nella reciprocità dell’esperienza, la testimonianza a tutta la comunità. Nella potenza dello Spirito l’esperienza dei Due può diventare l’esperienza di ogni uomo, di ogni donna.
Il M.E.I. nasce dal desiderio profondo di accompagnare uomini e donne in cammino, nel tempo incerto e fragile in cui viviamo. Come i discepoli sulla strada di Emmaus, anche oggi tanti cercano senso, luce, ascolto. A volte delusi, spesso feriti, ma ancora capaci di riconoscere la presenza del Risorto nel gesto più semplice: il pane spezzato, la Parola condivisa, un rinnovato cammino fatto ora insieme.
INTERNATIONAL
Più che geografico, il temine International apre a un orizzonte antropologico globale, dentro il quale si avverte come questo cambio d’epoca presenti a tutti la necessità di attivare passi di incontro e di dialogo tra culture, popoli, ed esperienze di vita, non ultimo i diversi modi di percorrere ogni giorno la dimensione spirituale.
Con questo spirito il M.E.I. vuole parlare al cuore umano ovunque si trovi: nelle città, nei villaggi, nelle periferie del mondo e dell’anima La sua è una proposta in spirito di fraternità e di sororità aperta, non legata a un luogo fisico, ma a una visione: quella di un’umanità credente nel Vangelo che ricostruisce se stessa nella relazione, nella cura, nella ricerca spirituale autentica.
Ci troviamo di fronte a una Emmaus diffusa nel mondo e incontrabile in ogni periferia dell’umano.
Rinascere in Cristo
come persone e comunità
Un sottotitolo che esprime in modo inequivocabile un cammino di evoluzione, personale ed ecclesiale, da affrontare gradualmente insieme.
A partire dalla ri-comprensione oggi dell’evento Cristo, il Risorto, qui si parla di trasformazione, di rigenerazione, sia personale che collettiva, della voglia di rinascere insieme nel cuore, nella mente e nella volontà, come persone e come comunità.
Contributo del M.E.I. è quello di promuovere e accompagnare una molteplicità di itinerari a tutto campo per singole persone e per esperienze strutturate di comunità: formazione spirituale, risignificazione delle esperienze e delle forme di vita comunitaria, facilitazione di incontro tra diversità alla ricerca di una evangelica unità; dialoghi aperti tra fede, cultura e società; percorsi e progetti pastorali condivisi, in Italia e nel mondo, per tessere nuove forme di fraternità in rete.

VISIONE
VISIONE
Vedere l'invisibile
per plasmare
l'impossibile
In un tempo di crisi e di passaggio sia per la Chiesa sia per la Società, Missione Emmaus International vede all’opera la potenza feconda e rigenerante dello Spirito del Risorto.
Illuminando di Sé ogni accompagnamento iniziatico trasformativo, vediamo persone, comunità e diverse realtà ecclesiali rinascere nella loro fede operosa e oblativa, e costruire ponti e cammini di Vangelo, di speranza e di fraternità.
Credo che il più grande dono
che Dio abbia dato all’uomo
non sia il dono della vista,
ma il dono della visione.
La vista è una funzione degli occhi,
ma la visione è una funzione del cuore.
(Myles Munroe)
MISSIONE
MISSIONE 360°
Moltiplicatori
del cambiamento
La nostra missione è di accompagnare persone e comunità lungo sentieri di trasformazione integrale, per facilitare la rigenerazione delle relazioni fraterne e il rinnovamento della forma e dello stile delle diverse strutture ecclesiali, affinché ogni realtà renda a suo modo visibile il Vangelo nella sua vita e in quella del mondo.
Siamo tutti invitati ad “uscire”,
come discepoli missionari,
ciascuno mettendo a servizio i propri talenti,
la propria creatività, la saggezza e l'esperienza
per portare il messaggio della tenerezza
e della compassione di Dio all’intera famiglia umana.
(papa Francesco)


VALORI
ORIENTARSI TRA...
Passato
Presente
Futuro
Nel suo ieri, nel suo oggi e nel suo domani il tempo non è un'entità di separazone, ma un unico flusso inarrestabile di se stesso.
Ed è così che il passato informa il presente, il presente comprende se stesso e innesta in Cristo le radici profetiche del suo futuro.
Ieri è il passato, domani è il futuro,
ma oggi è un dono.
Ecco perché si chiama presente.
(Bil Keane)

Ciò che era
a
Il passato è il tempo che è già trascorso.
Esiste solo nella nostra memoria e nelle tracce che ha lasciato nel mondo: libri di storia, fotografie, vecchi edifici, e persino le cicatrici sul nostro corpo. Somma di tutte le nostre esperienze, decisioni, successi e fallimenti, non possiamo cambiare il passato e riscrivere ciò che è stato. Tuttavia, possiamo imparare da esso. L’eco della sua voce ci parla e fornisce a noi un contesto, un’identità e lezioni preziose che influenzano direttamente chi siamo oggi.

Ciò che è
a
Il presente è l’unico momento che viviamo davvero.
È l’istante che si svolge proprio ora, mentre leggi queste parole. È fugace, un punto di transizione tra il passato che sta svanendo e il futuro che sta per nascere. Il presente è dove abbiamo il potere di agire e fare delle scelte all’incrocio esistenziale tra spazio e tempo. È l’unico momento in cui possiamo mettere in pratica le lezioni del passato e seminare i semi profetici per il futuro.

Ciò che è sarà
a
Il futuro è il tempo che deve ancora arrivare.
Sconosciuto e pieno di infinite possibilità, il futuro non è un destino predeterminato, bensì il risultato delle nostre azioni, ragionate, elaborate e liberate nel presente. Le decisioni che prendiamo oggi, le abitudini che coltiviamo e gli sforzi che facciamo creano la strada che percorreremo domani. È ciò che qui e ora ci dà speranza, il futuro, obiettivi da illuminare grazie a un sogno condiviso dal sapore e dal colore profetico, e motivazioni di Vangelo per orientarci di senso e per andare avanti ancora e sempre insieme.
LE COORDINATE DEI NOSTRI VALORI
Nella forza unificante del Risorto le coordinate dei nostri valori via via si legano intrinsecamente tra loro in un ciclo continuo di interconnessione; e per vivere pienamente la Chiesa di Cristo, come Persone e come Comunità, è importante allora:
ONORARE IL PASSATO
senza restarne prigionieri, per custodire passo passo le radici di “cose antiche” e per riconciliare la memoria e le ferite di ciò che è stato
VIVERE IL PRESENTE
con un cuore che sente, una mente che illumina e ogni respiro di volontà, per abitare ogni momento nella consapevolezza che tutto è Grazia, tutto è dono
LIBERARE IL FUTURO
con intenzioni di Vangelo, scegliendo oggi orizzonti di speranza e seminando con coraggio sogni di domani, perché ogni passo diventi cammino di resurrezione